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venerdì 8 aprile 2011

Progetto “Borghi Sostenibili del Piemonte"

Essere turisti pensanti in Piemonte è possibile.


Il progetto “Borghi Sostenibili del Piemonte” fa incontrare la richiesta di cittadini viaggiatori attenti e i comuni che vogliono proporre un’offerta diversa, intelligente e sostenibile.


Così 12 comuni appartenenti alle associazioni “Borghi autentici d’Italia” e “I Borghi più belli d’Italia”, insieme all’Environment Park, il parco scientifico tecnologico per l’ambiente di Torino, si sono messi in rete per rinnovare la tipologia di offerta turistica in una chiave di sostenibilità ambientale.


12 comuni in 6 province piemontesi. Nel Cuneese ci sono Cortemilia, Bergolo, Garessio, Levice, Neive , Saluzzo; in provincia di Asti ha adertito il comune di Mombaldone; Orta San Giulio nel Novarese; Ricetto di Candelo in provincia di Biella, Vogogna nel Verbano-Cusio-Ossola e Volpedo nell’Alessandrino. Per la provincia di Torino solo il comune di Avigliana fa parte della rete sostenibile.


Il portale che nasce da questo lavoro di coordinamento e cooperazione è a metà tra una guida turistica che offre informazioni, curiosità e link sulle attrazioni turistiche dei territori e un manuale “green” con le informazioni sulle buona pratiche ambientali che vengono attuate dai comuni, dagli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili ai progetti di riqualificazione ambientale e del paesaggio, dalle strutture in bioedilizia al decalogo del turismo sostenibile.


Navigando sul sito i residenti dei comuni possono condividere un atteggiamento di apertura e di accoglienza nei confronti dell’ospite/turista in visita presso il proprio Borgo, ma soprattutto possono scoprire come contribuire al risparmio delle risorse naturali e delle spese, conoscere i progetti, i contributi e le strategie ambientali attuate dalle amministrazioni. Per loro sono messi a disposizione una serie di vademecum sull’accoglienza più sostenibile e intelligente, sui comportamenti virtuosi per il risparmio idrico ed energetico, insieme ad approfondimenti e linee guida sulla raccolta differenziata; sono anche scaricabili manuali sugli incentivi previsti dalla finanziaria 2008, sulla certificazione degli edifici o sulla bioedilizia.


Oltre alle guide tascabili dei 12 borghi sostenibili aderenti al progetto (che contengono la presentazione sintetica del Borgo e la descrizione dei percorsi di visita, da compiere a piedi, in bici o a cavallo), il visitatore/turista può accedere al vademecum del consumo sostenibile con la presentazione di prodotti biologici e prodotti locali. Dalla sezione dedicata ai cittadini è possibile accedere al CALCOLO DELL’IMPRONTA ECOLOGICA, un software in grado di evidenziare la portata dell’impatto ambientale del proprio stile di vita.


Nella sezione Amministratori, Environment Park mette a disposizione degli amministratori locali, dei manuali tecnici e degli studi elaborati nel corso della sua attività di ricerca sulle nuove tecnologie ecocompatibili applicate alla bioedilizia e al risparmio energetico. Completano il corredo, alcuni documenti sulla certificazione Emas degli enti pubblici, oltre alla documentazione sugli appalti verdi.


Non mancano la photo gallery e l’area news con il dettaglio di eventi e notizie locali.




[ Articolo di Alfonsa Sabatino - Tratto da Greenews.info ]

venerdì 3 dicembre 2010

ECOABITARE alla Fiera dell'Artigianato a Rho/Pero (Milano)

A par­tire dal 4 dicem­bre, per con­tin­uare fino al giorno 12, in Fiera Milano, sarà pos­si­bile assis­tere alla man­i­fes­tazione “Arti­gianato in Fiera”, dove sarà pos­si­bile vis­itare anche Ecoabitare, il salone che pre­senta al pub­blico servizi per la casa con par­ti­co­lare atten­zione al tema della sosteni­bil­ità ambientale.

Nello spazio di Arti­gianato in Fiera, sarà pos­si­bile iden­ti­fi­care gli espos­i­tori di
Ecoabitare gra­zie alla carat­ter­iz­zazione del lay­out degli stand pre­senti alla mani­fes­tazione ed alle indi­cazioni della manifestazione.

Il tema prin­ci­pale sarà la Casa Eco­log­ica, e verrà ded­i­cata par­ti­co­lare atten­zione alle pratiche che pos­sono influire pos­i­ti­va­mente sull’impatto ambi­en­tale che hanno le nos­tre abitazioni, con un par­ti­co­lare occhio alle nuove nor­ma­tive in tema di “abitare ecologico”.

L’ingresso ad Arti­gianato in Fiera è gra­tu­ito, e sarà pos­si­bile vis­itare la man­i­fes­tazione nelle gior­nate feri­ali dalle 15:00 alle 22:30 e nelle fior­nate fes­tive (e sabato) dalle 10:00 alle 22:30, con un’eccezione per lunedì 6 dicem­bre, in cui l’orario sarà dalle 10:00 alle 22:30.

Per mag­giori infor­mazioni su Ecoabitare, è pos­si­bile scari­care la
rassegna stampa dell’anno scorso, o visu­al­iz­zare la brochure dell’evento.

[ Fonte: News.Attico.it ]

venerdì 26 novembre 2010

Ripaghiamoci la "casa ecologica"

Acquistare una nuova abitazione realizzata secondo i canoni della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica costa ancora qualcosa in più rispetto all’utilizzo di tecniche tradizionali, ma il surplus può essere abbattuto nel giro di pochi anni, se a questo si aggiunge un utilizzo prudente dell’immobile.

“Lo scenario attuale è molto diverso da quanto si potesse immaginare solo qualche anno fa”, riflette Carmine Prinzo, responsabile area tecnica di La Ducale (società di sviluppo immobiliare del gruppo Tecnocasa), che sta curando Habitaria (foto in alto), intervento immobiliare residenziale in classe A ubicato a Paullo, nella zona est di Milano.

“I passi in avanti compiuti sulle tecnologie per i materiali consentono di realizzare edifici a elevata efficienza energetica e con l’impiego di prodotti in buona parte naturali a un prezzo che oscilla dal +12% (per la classe B ovvero consumi energetici compresi tra i 30 e i 50 kWh per metro quadro all’anno) al +18% (classe A, vale a dire meno di 30 kWh annui al metro quadro ) rispetto a una costruzione realizzata con le tecniche tradizionali”.
Un gap di prezzo pressoché dimezzato rispetto a quanto rilevato sul mercato solo tre o quattro anni fa. “Per altro questo prezzo aggiuntivo è in buona parte dovuto a una maggiore cura delle rifiniture nella scelta degli elementi cruciali per i consumi domestici”, aggiunge Prinzo. A cominciare dall’installazione di pompe di calore geotermica, che ricava l’energia necessaria per il riscaldamento attraverso l’acqua di falda o il terreno, oltre che dalla presenza di pannelli fotovoltaici sui tetti dell’edificio. “Due interventi che permettono di azzerare i costi condominiali”, spiega il manager di La Ducale.

Il resto lo possono fare l’adozione di tecnologie solari attive (come i collettori solari) o passive (masse di accumulo e gestione dei moti convettivi dell’aria), oltre che la realizzazione di sistemi domotici all’interno degli appartamenti e l’impiego di materiali, vernici e rivestimenti a basso impatto inquinante. “Le variabili in gioco, dalle abitudini familiari all’ubicazione dell’abitazione rendono difficile effettuare stime sul ritorno dell’investimento necessario per abitare in una casa eco-sostenibile e ad alta efficienza energetica”, aggiunge, “ma a spanne la tempistica può oscillare dai tre ai sette anni”.

Senza dimenticare l’impatto che una scelta di questo tipo ha sull’ambiente nel suo complesso: oggi il 31% dell’energia elettrica e il 44% di quella termica (combustibili) viene utilizzata in ambito residenziale. Buona parte di queste fonti energetica è destinata alla climatizzazione dei locali (riscaldamento invernale e raffrescamento estivo), con una quota rilevante rappresentata dagli elettrodomestici. E, soprattutto, con una tendenza di questa componete a crescere, alla luce di dispositivi sempre nuovi lanciati sul mercato.

Gabetti, che sta ultimando il suo primo complesso residenziale in classe A nei pressi di Murta Maria (Olbia), ha messo a punto per Tekneco una simulazione dei costi di costruzione che aiuta ad avere un quadro più chiaro della situazione. “L’acquisto dell’area edificabile non presenta differenze”, spiega Massimiliano Miceli, direttore generale di La Gaiana, società di Gabetti che sta realizzando il progetto, “e lo stesso vale per la progettazione. Si possono stimare 200 euro in più al metro quadro in fase di costruzione, che nel complesso costituiscono il 5% del totale o poco più”. Quanto il maggior aggravio per i costruttori si traduca in un maggior costo per i consumatori è, però, difficile dirlo: “Nelle condizioni attuali di mercato la vera discriminante è la possibilità o meno di vendere un immobile in tempi ragionevoli (tre o quattro mesi): obiettivo a portata di mano solo se si costruisce secondo criteri di efficienza energetica”. Una situazione che in alcuni casi spinge i costruttori a vendere le abitazioni di classe più elevata persino allo stesso costo delle tradizionali: “Questo perché la società immobiliare trasferisce sul consumatore finale il risparmio ottenuto sul fronte degli oneri finanziari”, conclude.

[ Fonte: Tekneco.it - Articolo di Luigi Dell'Olio ]

venerdì 18 giugno 2010

Borgo Futuro: tutte le declinazioni della sostenibilità

Energie rinnovabili e sostenibilità ambientale alla prima edizione di Borgofuturo, dal 2 al 4 luglio a Ripe San Ginesio (Macerata)

Oltre agli appuntamenti principali, tanti eventi collaterali previsti: gli spettacoli teatrali “Scarpagnante” e “Persone che crescono”, incontri con l’Associazione Nazionale Comuni Virtuosi, i Riciclato Circo Musicale, i Guixot de 8, il Popolo delle Carriole, pranzi e cene a chilometro zero e stoviglie biodegradabili.Continua la marcia di avvicinamento di BorgoFuturo, Festival della Sostenibilità alla prima edizione che dal 2 al 4 Luglio sarà il punto di riferimento per il mondo dell’ ecosostenibilità in tutte le sue sfaccettature.

Assieme agli appuntamenti principali della tre giorni, organizzata dal Comune di Ripe San Ginesio (MC) e dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri con la collaborazione della Provincia di Macerata e il patrocinio della Regione Marche, ovvero gli incontri con Maurizio Pallante, Oliviero Beha e Mario Tozzi, sono previsti numerosissimi eventi che permetteranno a tutti i visitatori di conoscere il mondo della sostenibilità in tutte le sue forme.

Venerdì 2 Luglio andrà in scena “Scarpagnante” di Giorgio Felicetti, premio Enriquez per il teatro civile, spettacolo teatrale liberamente tratto dal libro “Saltatempo” di Stefano Benni.Sempre nella serata di venerdì, BorgoFuturo proietterà “The age of stupid“, film manifesto a cura del Wwf sui cambiamenti climatici.

Sabato 3 e domenica 4 Luglio sarà la volta dei Guixot de 8, il gruppo più famoso in Europa per la costruzione di giochi con materiali riciclati, che approdano a Borgofuturo con un’ idea precisa: ”Alcuni nostri giochi nascono da un’ idea, altri da un materiale, ma nessuno di loro ti chiede quanti anni hai. Sono tutti pensati e costruiti per lasciare emozioni al bambino di 4 anni, così come al nonno che lo accompagna. Le uniche cose che contano sono curiosità, osservazione e immaginazione”.

Volto alla sensibilizzazione verso un’ idea di sviluppo sostenibile sarà il laboratorio creativo di strumenti musicali con materiali di recupero curato nella mattinata di sabato 3 luglio dai Riciclato Circo Musicale, gruppo che si esibirà con gli strumenti costruiti dopo la visione in piazza del quarto di finale del Campionato Mondiale di Calcio.
Nel pomeriggio di sabato è previsto l’ aperitivo incontro con l’ Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi, per parlare di tutti quegli aspetti che possono rendere virtuosa un’ amministrazione: dalla gestione rifiuti, all’ utilizzo di energie alternative.

Domenica 4 Luglio spazio a “Persone che crescono” incontro d’ emozioni per un mondo sostenibile, originale spettacolo di Giuliano De Minicis, e al Popolo delle Carriole per affrontare di petto il problema della ricostruzione, dopo che il terremoto dell’ Aprile 2009 ha distrutto L’ Aquila.

BorgoFuturo presenterà inoltre l’ Incontro Regionale della Rete Gas Marchigiana (Gruppi d’ Acquisto Solidale) organizzati da R.E.E.S., tavole rotonde sulle nuove tendenze della bioedilizia e laboratori per bambini sull’ educazione al riciclo.
Nell’ arco di tutti e tre i giorni, infine, sarà attivo un servizio di catering con prodotti di stagione a chilometro zero provenienti dalle aziende del territorio. Tutti i pasti saranno serviti dentro piatti rigorosamente biodegradabili e compostabili al 100%.

BorgoFuturo sarà l’ occasione per capire l’ importanza della sostenibilità ogni giorno.

http://www.borgofuturo.net/
Tel: 333 3128062 – 349 1620342
borgofuturo@gmail.com
Ufficio stampa BorgoFuturo:
Alessandro Tibaldeschi
La Prima Web
Civitanova Marche (MC)
0733 813561 – 333.6692430
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